Sabato 25 giugno 2011 le bollicine Riva saranno protagoniste del Festival Franciacorta in Versilia.
La Cantina Riva di Franciacorta partecipa al Festival Itinerante del Franciacorta 2011
Passione, precisione nel metodo e dedizione al territorio: così nascono vini complessi e di carattere

Consigli
La perfetta conservazione
Il vino è un prodotto vivo, conservarlo nel modo giusto è il primo passo per gustarlo al meglio. Le condizioni ideali per conservare le bollicine Riva di Franciacorta sono ambiente buio, umidità al 75% e temperatura attorno ai 16 gradi. Il vino va conservato coricato: se mantenuta orizzontale la bottiglia favorisce la naturale dilatazione del tappo che, bagnandosi, protegge il vino da un’eccessiva ossidazione. Nel caso non abbiate la possibilità di misurare direttamente temperatura e umidità, vi consigliamo di conservare i vini Riva di Franciacorta in un luogo buio e fresco.
Come servire Riva di Franciacorta
La bottiglia non va messa in frigorifero ma, una volta prelevata dall’ambiente buio e fresco in cui è stata conservata, va adagiata in una glacette precedentemente riempita con acqua e ghiaccio: è la presenza dell’acqua che permette al ghiaccio di rinfrescare velocemente la bottiglia e il suo contenuto. Una volta raggiunti i 10-12 gradi, le bollicine Riva di Francicorta vanno degustate in un bicchiere creato ad hoc: il Franciacorta, studiato per valorizzare ed esaltare le caratteristiche di questi vini. Meglio evitare la coppa ampia, che causerebbe un’eccessiva dispersione dei profumi, e il flûte a bocca stretta che ne limiterebbe lo sviluppo.
Degustare al meglio uno spumante Riva di Franciacorta
Un vino Riva di Franciacorta va sempre bevuto in buona compagnia: Saten, Brut, Rosè e Millemisimato nascono per trasformare momenti speciali in momenti indimenticabili. Con la loro personalità, le bollicine Riva di Franciacorta sono perfette per essere gustate a tutto pasto. Accompagnare piatti succulenti con un Brut o un Millesimato Riva di Franciacorta sarà una straodinaria esperienza e una vera e propria rivelazione per il palato. Grazie alla loro leggera gradazione e all’acidità ben presente ma non eccessiva, questi vini risultano particolarmente freschi e fragranti: perfetti per accompagnare un menu completo.
Bollicine a tutto pasto senza mal di testa
Il metabisolfito di potassio è un conservante comunemente utilizzato dall’industria alimentare, impiegato anche per la conservazione degli alcolici ed in particolare del vino. Facilmente digerito dall’organismo umano, è però il principale responsabile di quel fastidioso mal di testa che a volte coglie chi beve vino. La bollicina ottenuta con il metodo classico, ossia il metodo Franciacorta, è una vinificazione che permette, rispetto alle altre, di aggiungere pochi solfiti, sostanze per altro prodotte naturalmente dai lieviti. Le bollicine Riva di Franciacorta contengono solfiti in quantità ridottissime, tali da non incidere sul benessere di chi le beve. Brindare con Riva di Franciacorta è un vero piacere per tutti i sensi, da gustare come aperitivo o a tutto pasto.